ATELIER RUHLMANN - anno formativo

Gli avvenimenti della vita mi hanno portato nell'est della Francia, in Alsazia dove mi sono installato nell'agosto 2011. Per quasi tutto il 2012 sarò in formazione nel campo delle vetrate artistiche piombate presso l'atelier di Thierry Ruhlmann nel villaggio di Altekendorf, con ulteriori sei settimane di corso presso l'Ecole Supérieure des Arts Décoratifs de Strasbourg. Tutto questo grazie al dispositivo regionale per i mestieri d'arte e d'eccellenza denominato FREMAA. (http://www.fremaa.com/fr/nos-actions.html)

APP'ART D'ART - expo 2011 a Lille

Esposizione della durata di due giorni durante il fine settimana in un appartamento privato. Un'esperienza molto piacevole e stimolante poiché ho ritrovato il piacere di stare in compagnia dei visitatori, potendomi intrattenere con loro e conversando con la tranquillità di una serata tra amici.

POETICO - expo 2011 a Lille

Ho sempre disegnato perché mi dà piacere. Ho cominciato a scrivere perché mi serviva. Mettendo assieme le due esperienze mi sono avvicinato al video. Ma poi ho ripreso il disegno e la pittura, che erano e restano un percorso per me non ancora approfondito, in sospeso con una nuova necessità: la volontà di sviscerarli. Nelle caratteristiche artigianali di queste tecniche cerco una nuova chiave di lettura per la mia poetica, per definirla anche a me stesso. Mi sono espresso fino a oggi attraverso diverse strade, ma non ho approfondito i mezzi che ho utilizzato. Si tratta della mia personale ricerca della verità, non più solamente attraverso la poesia (dove il discorso è quasi ininterrotto da anni poiché lo scrivere non ha bisogno né di tecniche né di atelier), ma lavorando attraverso l’immagine statica per comprenderne il simbolico intrinseco. Espressione, sotto alcuni aspetti, opposta alla poesia. Attendo forse un incontro tra questa due nature differenti, poesia/pittura. Poetico racconta questo processo. Partendo dalla poesia, la prima forma che ho utilizzato per esprimere l’interiorità, passando allo studio del disegno del corpo umano, arrivando infine all’utilizzo del video come sintesi e unione di parola e immagine. La pittura trova spazio invece in lavori eterogenei e senza continuità, che sottolineano il senso di vacuità in cui mi trovo. L’urgenza quindi di comunicare in una cifra stilistica diversa il lavoro poetico sviluppatosi fino a oggi. I lavori qui esposti mi hanno traghettato fino al punto di messa in discussione con tutto questo.


immagini della mostra


THE INTELLECTUALS - video 2010




MIVAR - video 2009


MIVAR è il nome della più grande azienda italiana produttrice di televisioni dagli anni ‘50. Oggi non produce più le vecchie tv a tubo catodico, ma è grazie a quei televisori che viene ricordata nell’immaginario popolare. In Italia è un simbolo. In ogni casa della nonna c’era una Mivar più o meno grande messa in cucina o in salotto. Sempre accesa. Volevo trovare un’immagine che rendesse inquietante il quotidiano, che desse l’idea di ciò che penso della televisione, dell’ottundimento a cui porta osservare immagini dai contenuti superficiali per troppo tempo. Una vita passata in cucina davanti a soap-opere, spot, telequiz: una condizione che trovo devastante e angosciante. Credo che 30 anni di immagini che hanno attraversato le nostre menti e i nostri corpi abbiano delle conseguenze. Io sono cresciuto davanti la tv. Oggi non la guardo più. Ho internet.

Videoinstallazione realizzata per la mostra: IO è UN ALTRO, una mostra sulla
paura (Villafranca, Verona). Se ne consiglia la visione a schermo intero, in
una stanza buia e con le cuffie.



Premio letterario GARCIA LORCA 2009

Premio GARCIA LORCA 19 Aprile 2009 Torino

Non avrei mai pensato di diventare - è la raccolta vincitrice
del premio Garcia Lorca 2009 (Torino) pubblicata da Ibiskos-Ulivieri (Empoli)

Dalla nota in apertura:

Non avrei mai pensato di diventare, persona. Ho solo queste poche parole e le immagini che ci nascono dentro, che ci scorrono. Non penso ad immagini in movimento quando scrivo, ma ad immagini fisse che cominciano a muoversi, grazie alla musicalità delle parole. Un’immagine rimbalza sui versi e ogni verso acquista spessore, o cambia e modifica il suo valore, suggerendo altre immagini che possono assottigliarsi e diventare sensazioni.

Il libro è acquistabile online al link:
http://www.ibs.it/code/9788878414822/morando-michele/non-avrei-mai-pensato.html

YOUNG DAYS - expo 2009

Verona, Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri
dal 17 maggio al 14 giugno 2009

L'arte e l'universo giovanile si incontrano in una mostra fotografica realizzata dal comune di Verona e Larteria, associazione culturale veronese. Tredici fotografi e tredici scrittori indagano diversi aspetti della condizione giovanile.
La poesia Tu partecipa all'esposizione affiancando il lavoro fotografico di Giovanna Magri.

Tu
che hai la fortuna di vedermi, da fuori
raccontami, ciò che da sempre mi confonde
diffondi questa preghiera ai lati dei miei confini
sussurrami di quello che incontro
svelami i particolari inesatti di questa forma
terrestre
e di questo continuo mutare.
Regalami accanto alle disgrazie del pensiero
quel che esiste di più vero

scarica il catalogo Young Days

SALA BIROLLI - expo 2008

POCO MODERNO 7-17 giugno 2008, Sala Birolli VR

E' un viaggio in 15 immagini che si articola tra disegni e pitture a olio che seguono un percorso eterogeneo.

La mostra è stata organizzata dal Comune di Verona, in collaborazione con la 1a Circoscrizione Centro Storico nell'ambito della rassegna Giovani in Arte 2008, realizzata con l'intento di scoprire e promuovere nuove realtà nel campo dell'arte contemporanea.



immagini della mostra





SLAM - poetry reading 2007

XmaSlam Torino 2007

Uno slam è una competizione. In questo caso una gara tra poeti a suon di poesie. Una gara di lettura davanti ad un pubblico ed una giuria selezionata casualmente sul luogo di svolgimento dello slam.
Un' esperienza interessante e divertente per chi vive la poesia come sfida quasi teatrale, un po' meno per chi, come me, la considera una preghiera interiore e non esprimibile se non nella lettura solitaria. Comunque bravo Max Ponte, poeta e organizzatore instancabile dell'evento che si ripete dal 2007 ogni anno sotto natale. E che richiama da tutta Italia poeti pronti ad esternare la propria voce e la propria anima.




MUSEO MART - concorso 2007

LA PERSONALITA’ DI UN ARTISTA

Una serie di fotografie della fotografa vicentina Veronica Mariani esplorano e ritraggono la vita quotidiana di Michele Morando. Fotografie che hanno partecipato al concorso indetto dal Museo Mart di Rovereto nel 2007.

L’idea che sta alla base di questo progetto era quella di distanziarsi dall’immaginario dell’artista nel suo atelier, intento a lavorare su un dipinto o ad una scultura o magari seduto e messo in posa per una foto utile per la quarta di copertina di un bestseller. Volevamo carpire i momenti più apparentemente futili e quotidiani. Tutta la giornata, dal lavoro che fai per vivere e per mangiare, fino ai momenti di riflessione, libertà e solitudine necessari per comporre idee e lavorare alle proprie cose.

Michele

Ci conosciamo da qualche anno e per entrambi fare quel che ci piace non è un lavoro, per ora, né un semplice divertimento ma una condizione di libertà (od oppressione, talvolta) mentale e per questo seguire passo passo Michele ha avuto senso.
Il piano era lineare, ma la realizzazione si è dimostrata leggermente più ostica.
L’imbarazzo per l’obiettivo da parte di chi non ama l’autocelebrazione e la difficoltà di chi, come me, vorrebbe rendere una fotografia spontanea e non l’immagine di un manichino.
“Michele devi essere sciolto”: Michele alla finestra della cucina, in bagno, sul letto, mentre corre su un prato, alle prese coi clienti al ristorante e, a casa, con le persone accanto a lui.
Ore di lavoro che ci sembravano sempre meno produttive e gradualmente più snervanti e che ci hanno regalato gli scatti migliori solo in quei tempi morti, di pausa e di passaggio. Proprio quei “momenti futili” che volevamo catturare.
L’arte è un concetto grandioso, astratto e, a tratti, imbarazzante da sostenere; dunque meglio non pensarci, alle definizioni, e fotografare ciò che realmente è nella vita di un giovane (artista).


Veronica


Galleria fotografica

LUCIGNOLO LAB - expo 2002

IL DESIDERIO UMILE 7-12 Gennaio 2002 LUCIGNOLO

Una raccolta di poesie e fotografie assemblate diventa l'occasione per esporre una prima volta.

Lo stimolo è nato dall'idea di mettere assieme secondo rigore ed ispirazione alcune poesie, con alcune fotografie scattate in altri contesti, ma che facessero parte della mia esperienza di vita di quel periodo. In fondo anche quelle poesie nascevano durante quegli scatti.
Così, dopo questa esperienza, è nata l'idea di raccogliere in un libro il materiale esposto.

IL DESIDERIO UMILE (Ed. Blu di Prussia, Piacenza).